Promos/Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con ItalianExpo-Iraq 2008, organizza un incontro a porte chiuse sulle opportunità di affari in Iraq-Kurdistan.
L’incontro avrà luogo presso la Sala Esposizioni di Palazzo Affari ai Giureconsulti, il 27 Marzo 2008, e avrà l’obiettivo di fornire informazioni operative alle imprese interessate al mercato iracheno nel contesto della ricostruzione e dello sviluppo del paese.
L’evento, grazie alla presenza del Ministro del Commercio della Regione Autonoma del Kurdistan Mohammed R. Mohammed, offrirà l’opportunità di conoscere in dettaglio, le opportunità di investimento offerte dal Paese.
Il Kurdistan iracheno, oltre alle interessanti possibilità offerte dal mercato regionale, rappresenta un punto di accesso privilegiato per l’intero mercato nazionale. Caratterizzata da una stabilità politica ed economica sensibilmente maggiore rispetto al resto del paese, la Regione del Kurdistan dispone di un’economia sviluppata che ha i suoi settori di settori di punta nelle costruzioni, nel settore petrolifero, e nell’agricoltura-allevamento.
L’incontro, a carattere operativo, punterà a fornire informazioni pratiche sulle modalità di inserimento nel contesto economico iracheno, nei suoi settori più promettenti, e sulle agevolazioni esistenti.
A conclusione dei lavori, vi sarà la possibilità di avere degli incontri individuali con i relatori, al fine di discutere e commentare i propri progetti e/o di approfondire alcuni argomenti.
Le imprese interessate a partecipare sono pregate di compilare la scheda di adesione scaricabile da qui, e di trasmetterla a mezzo fax al n. 02.8515.5227-5394 entro e non oltre il 20 Marzo 2008.
Clicca qui per il programma del 27 Marzo 2008
L’iniziativa si rivolge a tutte le aziende interessate a conoscere il mercato iracheno.
Per maggiori informazioni telefonare allo 035.781256 oppure scrivere a info@italianexpo.it
Molte testate hanno trattato l’argomento, ecco un breve articolo a riguardo.
Colpi di Kalashnicov dalla strada. Una raffica, una seconda confusa con il clakson delle auto. Un tizio, kurdo, seduto sul finestrino dell’auto con il mitra in mano, spara in aria.
La squadra di Erbil ha vinto 1 a zero.
Così si festeggia da queste parti.
Anche quì, per il calcio, si impazzisce.
Guardo la scena e sorrido. Sono tutti contenti. Anch’io.
Ci vuole così poco…
Qualche colpo di mitra. un clakson e via, per strada a godere il dopopartita.
Qui si spara e non si ammazza. Da noi si ammazza.
Qui c’è la guerra, da noi la pace, dicono.
Il ragazzo che mi lustra le scarpe mi sorride, anche il padrone dell’albergo. Un tipo grasso, ciccione e gentile, ci credo, con quello che guadagna!
Tutti gli appuntamenti di oggi sono saltati. Ne ho approfittato per discutere con Taha il piano di lavoro per l’ufficio di rappresentanza a suleimaniya.
I numeri tornano. Tornano sempre se si vogliono far tornare. Chissà se questa idea piacerà alla gente. Speriamo di si. Ne parleremo e poi decideremo.
L’aria è calda, il giardino pieno di fiori. Troppo caldo per il 14 dicembre. Anche qui sono preoccupati per il clima. Comunque io sto bene. Mi piace pensare al mese di maggio. Godo ad immaginare Caprino con la neve ed io qui, beato al sole, anche se in Iraq.
Ho fatto qualche telefonata. Chi mi sente mi prende per un marziano, un temerario, un… Boh…a me non fa nessun effetto. Tranne quello del cibo che mi dà mal di pancia.
Sapere di dover partire tra poche ore mi annoia. Vorrei essere già in viaggio e il tempo non mi passa più.
Ho guardato il sito dello Stelvio e di Bormio….Mi sono fatto male da solo. Ho guardato il sito di Marco Yacht e così mi sono fatto più male di prima. Sono un pirla.
Passa un uomo con l’abito kurdo. Una tuta con pantaloni stretti in vita ed alle caviglie. La fascia in vita è colorata e stretta. La parte superiore è aperta sul davanti. In testa il solito cappello fatto con un “tovagliolo” Faccione abbronzato con in mezzo baffi scuri e curati. Un sorriso sincero.
Ciao,
Angelo